Durante il Boao Forum for Asia 2025, Vivo ha presentato il suo primo visore di realtà mista, chiamato “Vivo Vision“, ma ciò che ha catturato immediatamente l’attenzione è la sua impressionante somiglianza con l’Apple Vision Pro. Il design riprende in modo evidente le linee del dispositivo di Cupertino, al punto che sembra una copia spudorata.
Osservando il Vivo Vision, si notano dettagli familiari, come una scocca frontale in vetro curvato, una fascia posteriore in tessuto intrecciato, un’interfaccia facciale in tessuto grigio, due fotocamere orientate verso il basso e una batteria esterna in alluminio collegata tramite un cavo intrecciato. Anche il nome scelto da Vivo è un chiaro richiamo al Vision Pro e l’azienda ha persino adottato la terminologia di Apple, parlando di “spatial computing” nei materiali promozionali.
L’annuncio del visore si inserisce in una strategia più ampia di Vivo che, nel corso della stessa conferenza, ha presentato anche il suo nuovo laboratorio di robotica, il Vivo Robotics Lab. Secondo il vicepresidente esecutivo Hu Baishan, il laboratorio si concentrerà sullo sviluppo di tecnologie avanzate per l’intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai componenti principali dei robot, sfruttando le innovazioni sviluppate per il Vivo Vision.
Nonostante l’annuncio ufficiale, Vivo non ha rivelato dettagli sulle specifiche tecniche, sul prezzo o sulle caratteristiche hardware del visore. Tuttavia, ha confermato che il lancio è previsto per la metà del 2025, anche se non è chiaro se il dispositivo sarà commercializzato al di fuori della Cina.
Il Vivo Vision si unisce a una lunga lista di dispositivi elettronici che si ispirano fortemente ai prodotti Apple, specialmente nel mercato asiatico, dove i dispositivi della società di Cupertino sono spesso presi a modello dalle aziende locali.
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