Amazon ha presentato ufficialmente Alexa+, la nuova generazione dell’assistente vocale che integra modelli di intelligenza artificiale generativa, capacità agentiche e un livello di personalizzazione senza precedenti. Non si tratta solo di un assistente vocale più intelligente, ma anche più proattivo e in grado di comprendere meglio le esigenze degli utenti, rendendo l’interazione con gli assistenti vocali più fluida e naturale.
L’esperienza migliora con l’uso: più si interagisce con Alexa+, più le risposte e le azioni suggerite diventano precise. Oltre a mantenere le integrazioni con servizi come Spotify e Apple Music e con i dispositivi smart home, la nuova versione di Alexa è progettata per gestire la casa in modo più intuitivo. Se un utente dice, ad esempio, “ho freddo” o “è troppo luminoso”, Alexa capisce autonomamente di dover alzare la temperatura o abbassare le luci, senza la necessità di un comando esplicito.
Alexa+ è anche in grado di gestire conversazioni più approfondite su artisti musicali, serie TV e film, rispondendo a domande su personaggi, colonne sonore ed episodi. Inoltre, è in grado di gestire attività più complesse come la lettura e l’organizzazione di documenti, la trasformazione di email in eventi, la creazione di piani alimentari personalizzati e persino la generazione di immagini.
Uno degli aspetti più innovativi di Alexa+ è la continuità tra i dispositivi. Amazon ha progettato il sistema affinché l’esperienza sia uniforme su Echo, Fire TV, Fire Tablet e app mobile. Ciò significa che è possibile iniziare una conversazione su un dispositivo e riprenderla su un altro senza perdere il contesto.
Questa è una funzione che Siri ha sempre ignorato. Apple ha sviluppato Siri come una funzionalità specifica di ogni dispositivo, non come un assistente unico e accessibile ovunque. Di conseguenza, l’esperienza è frammentata: una conversazione avviata su iPhone, per esempio, non può essere ripresa su Mac, iPad o Apple Watch.
Apple sta cercando di migliorare Siri con l’integrazione dell’Apple Intelligence, ma le sue funzionalità avanzate saranno disponibili solo su dispositivi recenti e limitate al singolo dispositivo. Anche la maggiore consapevolezza contestuale sarà limitata alle interazioni su uno stesso dispositivo, mentre Alexa+ offre una continuità completa su qualsiasi piattaforma.
Alexa+ è già compatibile con tutti i dispositivi Echo più recenti e sarà offerta gratuitamente agli utenti Prime. Gli utenti non abbonati potranno accedere al servizio con un costo mensile di 19,99 dollari.
Apple, invece, sta ancora lavorando su un chatbot proprietario per migliorare Siri, ma al momento la sua AI generativa dipende da ChatGPT in versione limitata. Per colmare il divario con Alexa+, Apple dovrà non solo integrare un modello linguistico avanzato, ma anche ripensare Siri come un assistente basato sul cloud, in grado di garantire un’esperienza fluida e coerente su tutti i dispositivi.
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